Zuppa di radicchio e polenta

Lasciate i fagioli a bagno nell’acqua fredda per una notte, eliminate quelli venuti a galla. Mettete i fagioli in una pentola con la carota, la cipolla, la costa di sedano, la foglia di alloro e abbondante acqua. Lessateli per circa 2 ore, salateli quasi a fine cottura. In una casseruola con poca acqua sbollentate il radicchio per 15 minuti, sgocciolatelo poco e tritatelo. Versate il brodo vegetale in una pentola, ponete sul fuoco, portate a bollore, unite il radicchio e, alla ripresa del bollore, versate a pioggia la farina, mescolate e, dopo 10 minuti, aggiungete il guanciale prima soffritto in un cucchiaio d’olio e infine unite i fagioli cotti. Proseguite la cottura per 15 minuti. Ritirate, regolate sale e pepe, trasferite tutto in una zuppiera e servite.

Il radicchio d’inverno è quello dal cespo allungato e sottile, foglie lanceolate lunghe in genere venti centimetri e anche quaranta nella qualità super. Il colore varia a seconda
della maturazione: foglie verdi con venature rosse da “giovane”, foglie di un intenso rosso cupo con venature bianche in rilievo da “grande”. Le foglie del radicchio invernale
o tardivo, il più pregiato, hanno una consistenza particolarmente croccante.

Ingredienti:

• 3 cespi di radicchio invernale

• 100 g di fagioli secchi

• 1 litro e 1/2 di brodo vegetale

• 100 g di farina di mais

• 80 g di guanciale o pancetta

• 1 carota

• 1 cipolla piccola

• 1 costa di sedano

• 1 foglia di alloro

• olio

• sale

pepe

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