Minestra di bianchetti

Lavate bene i bianchetti. Portate il brodo a bollore e fatevi cuocere i piselli; quando saranno cotti, tuffatevi contemporaneamente i capelli d’angelo e i bianchetti. Bastano due minuti scarsi di cottura. Ritirate, aggiungete un cucchiaio d’olio crudo, sale e pepe fresco macinato al momento. Servite subito.

Cosa c’è, per il ligure, di più “ligure” del pesce? In questa regione il pesce viene trattato in tutte le salse: dalla “burrida” (un umido svelto) con pomodori e verdure freschissime allo stoccafisso, ai frutti di mare, ai dentici… all’insalata e alle minestre di bianchetti(avannotti di acciughe o sardelle). La pesca di questi ultimi è regolamentata per proteggere la specie. Diamo di seguito una variante di questa popolare semplice e gustosa minestra nella cui composizione entrano 500 g di bianchetti, 200 g di vermicelli sottili, salsa di pomodoro, olio d’oliva, uno spicchio d’aglio, un piccolo cavolfiore e sale. Si diluisce la salsa in un litro e un quarto d’acqua salata e poi si uniscono quattro cucchiai d’olio e l’aglio intero. Si pone a fuoco medio e quando l’acqua alza il bollore si mette il cavolfiore a pezzetti; una volta cotto, si aggiungono bianchetti e pasta.

Ingredienti:

• 250 g di bianchetti (o gianchetti)

• 100 g di capelli d’angelo

• 300 g di piselli

• 1 l e 1/2 di brodo di pesce

• olio

• sale

• pepe

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