Cascà di Carloforte

Preparate il cous cous: portate a bollore 2,5 dl d’acqua con un cucchiaio d’olio e un cucchiaino di sale, ritirate il recipiente dal fuoco, aggiungete il cous cous sempre mescolando in modo che non si formino grumi. Lasciate riposare per alcuni minuti per dare modo ai grani di cous cous di gonfiarsi. Aggiungete un paio di cucchiai di olio, mescolate e ponete di nuovo sul fuoco. Sempre mescolando fate asciugare e sgranate la semola. Dopo due o tre minuti trasferite il cous cous pronto in un piatto da portata.

Stretto parente del cous cous arabo, il Cascà di Carloforte è un piatto tradizionale sardo che ha subito molteplici modificazioni nel corso del tempo in seguito alle varie culture che hanno influito sulla comunità tabarchina. La base di questa preparazione è la semola di grano che viene cotta a vapore e successivamente condita con verdure di stagione locali. Ne esistono infinite varianti, in alcune delle quali viene il cascà profumato con “la saporita”, un mix di numerose spezie. Questa versione prevede il cous cous a cottura rapida per meglio adattarsi ai ritmi dei cucinieri moderni.

Ingredienti:

• 250 g di cous cous a cottura rapida

• 1/2 verza

• 200 g di ceci già bagnati

• 200 g di fave

• 2-3 carote

• 1 mazzetto di finocchietto selvatico

• cipolla

• 1 melanzana o 3 zucchine o 3 carciofi (scegliete le verdure secondo la stagione)

• 1 piccolo cavolfiore

• 1 spicchio d’aglio

• 1 cucchiaio di spezie miste

• 1 chiodo di garofano

• maggiorana

cannella

• olio

• sale

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